Mercato Italia: tra incentivi record e il boom delle Citycar elettriche
In Italia, i primi mesi del 2026 hanno registrato una crescita senza precedenti per le auto a zero emissioni. La quota di mercato delle BEV (Battery Electric Vehicles) ha sfiorato l’8%, trainata da un pacchetto di incentivi statali che premia finalmente la rottamazione dei vecchi veicoli Euro 3 e Euro 4. La vera sorpresa, tuttavia, non arriva dai grandi SUV, ma dal segmento delle citycar accessibili. Modelli come la Leapmotor T03 e la nuova Citroën C3 elettrica stanno dominando le classifiche di vendita, dimostrando che esiste una domanda reale per la mobilità urbana sostenibile se il prezzo è competitivo.
Parallelamente, l’infrastruttura di ricarica ha raggiunto una capillarità tale da coprire non solo le grandi arterie autostradali, ma anche le aree rurali e il Mezzogiorno, con la Sicilia e il Lazio in forte crescita. Nonostante questo “elettro-entusiasmo”, il mercato italiano rimane uno dei più variegati d’Europa: il diesel resiste nelle flotte aziendali per i lunghi viaggi, e le ibride full continuano a essere la scelta preferita da chi non ha ancora la possibilità di ricaricare a casa. Il 2026 è l’anno dell’equilibrio tecnologico, dove la transizione è guidata più dalla praticità che dall’ideologia.
